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La mia libreria 



Piccole radio di Attilio Sacco I1BAYUna piccola storia di piccole radio
di Attilio Sacco I1BAY

I Radioamatori, se non si va nella preistoria, nascono a frotte in Europa alla fine della seconda guerra mondiale. Le grandi distruzioni, i morti, la fame, avevano creato in tutti i sopravvissuti una reazione, un fervore di vita inimmaginabile, nella libertà.
La gente aveva voglia di vivere, di dimenticare, magari di conoscere, ma anche di ricostruire e ora a vantaggio, la grande disponibilità di nuovi materiali e quanto di positivo la guerra nella sua scia aveva lasciato sì nei costumi, nelle coscienze, ma soprattutto nei grandi depositi di materiali.
Lo sforzo bellico aveva creato un salto qualitativo incredibile in tecnologie d'avanguardia come la nostra radio. Così alla fine del conflitto vi era dovizia di materiale elettronico e nascono per la seconda volta i Radioamatori, questa volta non più pionieri, inventori, ma fruitori di quanto era avanzato, ed era davvero tanto.
Nel tentativo di serbare memoria di quel tempo, queste note, dove si vuole parlare di QRP, che è veramente un distinguo del dopo, perché allora si trasmetteva come si poteva, con quello che si riusciva a trovare, soprattutto mettere assieme. Dunque come Radioamatori si "nasceva" QRP per necessità non per scelta.
Per alcuni di noi poi, dopo anni, vi è stato un ripensamento, quasi una ricerca delle origini e si sono ripercorsi antichi sentieri... ma con le scarpe nuove!
Questo dunque a memoria di quel tempo.
Lo zen e l'arte della radiotelegrafiaLo Zen e l'arte della Radiotelegrafia
di Carlo Consoli

L'arte, in quanto tale, è inutile -diceva Oscar Wilde- e la radiotelegrafia adesso, proprio per essere caduta in disuso, vive il suo momento di gloria come arte nelle mani di poche persone che, a suon di "swing" fatto di un dolce intercalare intermittente, la mantengono in vita. La radiotelegrafia amatoriale è un mondo vivo e pulsante. Questo libro è il frutto di quindici anni di esperienza in campo radiotelegrafico amatoriale e propone, per la prima volta, una metodologia di apprendimento basata su un approccio integrato e multidisciplinare che accompagni l'apprendista radiotelegrafista dai primi passi attraverso tutta la carriera del radiotelegrafista amatoriale presentando tecniche adottate con successo da atleti agonistici, anche di sport estremi come l'apnea, adattate al difficile processo di apprendimento della radiotelegrafia. Il libro è sì rivolto ai radioamatori che desiderano imparare questa magnifica arte, ma soddisfa anche l'impellente urgenza di raccontare al mondo il percorso di evoluzione che ha radicalmente trasformato l'autore e i tanti amici con cui ha condiviso il lungo apprendimento e l'immensa gioia della scoperta, tanto tecnica quanto personale, in un saggio che affronta tutti gli aspetti correlati a questa magnifica arte: dai tasti radiotelegrafici ai club internazionali, agli aspetti linguistici della radiotelegrafia amatoriale. Il vero esperanto del terzo millennio.
Claudio TataManuale pratico di Telegrafia
di Claudio Tata

La cosidetta "telegrafia", questo semplice, comodo ed economico modo di comunicare che nelle trasmissioni radio azzera i difetti delle distorsioni, delle evanescenze e delle diverse pronunce nel parlato - più efficente, più preciso e più immediato nel parlato stesso della ricezione e nella trascrizione dei segnali - è ora riscoperta e custodita da fieri radioamatori che la praticano con curiosità e passione. E che per questo si distinguono in qualità tecniche e operative che nulla hanno da invidiare all'abilità professionale degli operatori d'un tempo memorabile.
L'autore, si potrebbe definie un vero profeta in Italia delle chiavi di trasmissione telegrafica, semiautomatiche in particolare. Un ottimo interprete delle regole dei diversi stili di manipolazione del Morse, che con rigore e competenza interviene per illustrarne segreti e particolari tecnici.
Radiotecnica per radioamatoriRadiotecnica per radioamatori
di Nerio Neri

Un classico tra i libri che non devono mai mancare nella libreria di un radioamatore.Testo di riferimento per passare l'esame di radioamatore, il libro di Nerio Neri introduce l'aspirante OM nel mondo della radiotecnica e delle normative in modo moderato e semplice cercando con ambizione di spiegare il funzionamento della radio partendo dai concetti base dell'elettrotecnica.
Il libro che ha formato la maggior parte degli OM italiani.
Il fai da te di radiotecnicaIl fai da te di radiotecnica
di Roberto Galletti

Che cos'è una radio? Come funziona? Quali sono i suoi componenti essenziali? Come e perché è possibile ricevere e trasmettere segnali da e per ogni parte del mondo? Quali le tecnologie che ne rendono possibile l'attuazione? E quali i fenomeni fisici che lo consentono? Questo libro è una guida pratica e semplice per chi con l'elettronica non ha ancora preso confidenza. Il testo scorrevole e immediato e le numerosissime figure (oltre 170 tra schemi e disegni), ne rendono immediate le idee e i contenuti.
Antenne filariCostruiamo le antenne filari
di Rinaldo Briatta e Nerio Neri

Un’ampia ed esaustiva panoramica sui vari tipi di an-tenne che è possibile costruire prevalentemente conconduttori filari e con buone garanzie di risultati. Il tut-to, secondo un rigoroso parametro di scelta, in dire-zione strettamente pratica, senza cioè presentareformule e teorie più o meno complicate e basandocisu esemplari costruiti e provati. L’aggiunta in appen-dice di una panoramica spicciola e sintetica su tuttiquei tipi di antenne di cui non si è ritenuto di dilungarsicon ampie e pratiche descrizioni, completa il quadrodi questo tipo specifico di antenne, venendo a costi-tuire una selezione in grado di soddisfare un po’ tuttele esigenze di installazione. Oltre alla parte che de-scrive gli svariati tipi di antenne suddivise per bandeoperative, la pubblicazione comprende anche capi-toli su misure e strumenti, balun e trappole, materialidi supporto, in modo da fornire la documentazionepiù completa sui molteplici aspetti che si possonopresentare prima, durante e dopo la realizzazione diuna qualsiasi antenna.
Antenne direttive e verticaliCostruiamo le antenne direttive e verticali
di Rinaldo Briatta e Nerio Neri

Dopo il brillante successo del primo volume dedicato alle Antenne Filari, l’autore ci propone il testo dedicato alle ben più impegnative Direttive e Verticali presentando una serie di descrizioni pratiche di antenne di vari tipi e per varie frequenze tutte rigorosamente sperimentate e che non richiedono quindi altre prove ma solo la riedizione. La parte iniziale è basata sulle descrizioni delle parti meccaniche ed elettriche che accompagnano l’impianto d’antenna quali i materiali con cui sono costruite, gli accessori relativi, le informazioni utili al corretto utilizzo di tralicci e supporti, i consigli per ridurre al minimo i danni da fulmini nonché i sistemi per ottenere il massimo della resa da antenne di ridotte dimensioni.
Radio ElementiRadio Elementi
di Domenico Ravalico

Un altro classico di Ravalico di facile lettura, utile a tutti coloro che si interessano di radio e come tutti i manuali di questo autore ancora ricercatissimo e attuale tra gli amanti di radio d'epoca e non. Ottimo libro in formato tascabile, da un genio che ha saputo scrivere con competenza di argomenti che vanno dal calcolo infinitesimale alla religione cattolica passando per l'elettronica. Questo libro ha formato generazioni di tecnici ed è ancora la base per uno studio serio della radiotecnica.
Confidential radioCONFIDENTIAL RADIO SECRET 2
di M. Petrantoni e Manfredi Vinassa de Regny

Vengono trattati gli aspetti principali delle trasmissione in telescrivente e si guida il lettore verso argomenti tecnici piuttosto ostici, che la nota capacità divulgativa degli autori riesce a rendere facilmente comprensibili. La materia è ancora per molti aspetti sconosciuta ed il campo è tutto da esplorare. I satelliti rappresentano oggi il mezzo più potente e più veloce per veicolare una mole immensa di dati. Infine non poteva mancare una sezione dedicata alle trasmissioni in VHF/UHF che attraggono da sempre l'interesse degli appassionati di utilità. In questo caso, per ovvi motivi, non vengono fornite frequenze, ma si cerca di illustrare al lettore questo affascinante mondo in modo da potersi destreggiare ed orientare nella selva dei segnali che lo popolano. Un elenco di poco più di mezzo migliaio di frequenze di stazioni utility ad onde corte, recentemente monitorate, completa questo volume che non può mancare nella biblioteca degli SWL e dei radioappassionati italiani.
alimentatoriALIMENTATORI E REGOLATORI DI CARICA
di Davide Scullino

Il volume spiega, partendo da concetti fondamentali, da dove nasce la corrente elettrica. Iniziando dai più semplici alimentatori AC/DC e dai raddrizzatori, si passa al principio di funzionamento dei trasformatori e alle formule per calcolare quello più adatto, sia alla frequenza di rete (50Hz), sia alle alte frequenze in gioco nei convertitori switching.
Non vengono trascurati i concetti di regolazione degli alimentatori e i principali componenti elettronici impiegati: diodi raddrizzatori e Zener, transistor bipolari e ad effetto di campo, amplificatori operazionali, circuiti integrati specifici per gli alimentatori.
Ampio spazio viene dato anche agli alimentatori a tensione variabile e alle principali protezioni usate per limitare la corrente di uscita: il metodo principe impiegato nei caricabatteria.
Un cpitlo a sé viene dedicato ai converter DC/DC e ai regolatori a commutazione, tipi di alimentatori usati sempre più nell'ultimo decennio: dal caricabatteria del telefono e del cordless allo stadio di alimentazione del computer e del televisore, dall'alimentatore del fax e della stampante del PC ai monitor e TV a cristalli liquidi.
Non è stato trascurato l'aspetto della generazione di tensione alternata a partire dalla continua: un intero capitolo spiega come sono realizzati gli inverter DC/AC con i uqali alimentare, dove manca la rete elettrica, apparati funzionanti a 220 V. E non mancano le nozioni fondamentali riguardanti i generatori di elettricità a celle solari. Il capitolo 5 spiega come usare i pannelli fitovoltaici e in che modo realizzare i regolatori di carica che con la loro energia caricano le batterie dalle quali prendono corrente inverter che producono i 220 Vac con cui far funzionare lampade e piccoli elettrodomestici.




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