20-04-2012

OPEN di Andre Agassi

Ieri sera ho finito un libro, anzi no, chiamarlo libro è restrittivo. Ieri sera mi sono ritirato dal mondo del tennis professionistico insieme al famoso campione di tennis Andre Agassi. Io non sono appassionato di tennis, non ci so giocare e lo sport che più si avvicina al tennis nel quale sono parecchio bravo è il ping pong o tennis tavolo per gli amanti della perfezione.

Open è un libro per tutti e consigliato a tutti. Andre Agassi si apre al mondo in maniera sincera, profonda ed estremamente disincantata con l’intenzione non solo di rendere il lettore partecipe della sua vita ma anche con l’orgoglioso intento di mettere a disposizione gli errori commessi al fine di far riflettere su come forza d’animo, maturità e un grande dose di coraggio facciano la differenza tra un uomo rassegnato ed un uomo soddisfatto di se stesso.
OPEN è un libro nel quale si trovano le risposte alle domande più intime che si possano porre ad un atleta professionista in riferimento ai suoi stati d’animo prima, durante e dopo un match. Agassi fa capire quanto sia importante la concentrazione e che un solo momento in cui la mente prende a viaggiare per i fatti suoi fa la differenza tra vincere o perdere un incontro.
Un viaggio introspettivo di un atleta additato come ribelle ma in realtà in cerca di un’identità che troverà col tempo scoprendosi estremamente generoso e dedito ad aiutare il prossimo mettendo a disposizione fama e soldi per un obiettivo che diventerà uno sprone per chiudere la carriera da vero vincitore morale.

07-11-2011

04-11-2011

Ecco l’ennesima alluvione che ha colpito Genova, non puntuale a fine Settembre come spesso accade ma slittata in un Novembre da 18 gradi all’ombra. Tutto sta cambiando.

19-10-2011

Astrofilo Radioamatore? Perchè no?

Parlare dell’astronomia dilettantistica senza cognizione di causa non è nè facile e forse neppure tanto sensato, tuttavia da qualche parte devo pur incominciare.

Ogni astrofilo si è avvicinato a questa scienza in modo differente e motivato da interessi che non sono necessariamente mirati allo stesso fine. Ci sono astrofili che dedicano il loro tempo alla scoperta ed all’osservazione di comete, quelli il cui scopo è di conoscere in modo approfondito nascita, sviluppo, vita e morte delle stelle,astrofili che amano scrutare ogni recondito anfratto della superficie lunare e via dicendo. Io non so ancora in quale gruppo questo interessante viaggio nell’universo avrà intenzione di collocarmi quindi per ora mi gusto il dolce sapore delle prime scoperte, dello stupore che il neofita prova osservando per la prima volta la galassia di Andromeda, i satelliti gioviani e le costellazioni con le loro figure mitologiche a corredo di una volta celeste che già da sola emana forti sensazioni mistiche.

Io approdo nel mondo degli astrofili dopo anni dedicati al settore radioamatoriale dal quale mi sono sempre sentito particolarmente attratto ed ancora oggi la passione per la radio occupa un’ampia fetta del mio tempo libero interessandomi sia degli aspetti teorici sia di quelli pratici. Anche questo interesse presenta innumerevoli sfacettature al suo interno nei confronti delle quali ognuno è più o meno attratto. Personalmente prediligo il perfezionarmi nell’apprendimento della radiotelegrafia sia ascoltata sia trasmessa, il mondo del radioascolto di stazioni broadcasting ed utility e, quando il tempo lo consente, adoro trasmettere dalle cime dei monti,dai boschi o dai prati trovando il connubio natura-radio decisamente rilassante ed allo stesso tempo stimolante.

I punti d’incontro tra il mondo radioamatoriale e quello astronomico sono più di quanti si possano immaginare. Primo su tutti è l’influenza del sole sulla propagazione delle onde elettromagnetiche terrestri le quali sono condizionate e legate solidamente alla presenza e dal numero delle macchie solari. Altre interazioni tra radio ed astronomia sono le trasmissioni EME (Earth-Moon-Earth) che sfruttano la proprietà di rimbalzo delle onde radio sulla superficie lunare consentendo collegamenti a lunga distanza conditi col brivido di pensare al proprio segnale che rimbalza sulla Luna e torna sulla terra in circa 3 secondi di viaggio! Oltre al nostro satellite naturale vi sono innumerevoli satelliti artificiali che permettono le trasmissioni via radio sia a livello professionistico sia a quello hobbistico.

Fatte queste premesse mi trovo davanti ad un nuovo e stimolante viaggio attraverso il ricco e complesso mondo dell’astronomia con l’intento di arrivare ad avere un’idea più chiara di quello che accade nel cielo. D’altra parte l’avere sempre avuto la testa tra le nuvole spero che almeno in questo caso mi possa essere d’aiuto.
 

19-07-2011

20-07-2001

Genova non dimentica

27-05-2011

Sintetico?

La capacità di sintesi è tanto più marcata quanto più la persona che se ne serve non ha nulla da dire.